Piazza del Campo e la Torre del Mangia al tramonto, viste dall’alto

Il Palio di Siena: come funziona e come viverlo davvero

Il Palio dura settanta secondi, ma i giorni che lo precedono sono la parte che i senesi aspettano tutto l’anno. Se venite per questo, ci sono cose che conviene sapere prima.

Le date, che non cambiano

Si corre due volte l’anno: il 2 luglio, il Palio di Provenzano, e il 16 agosto, il Palio dell’Assunta. Sono date fisse. In caso di rinvio per maltempo la corsa slitta di uno o due giorni.

Le contrade sono diciassette, ma a ogni Palio ne corrono dieci: le sette che non hanno corso il Palio corrispondente dell’anno prima, più tre estratte a sorte.

I quattro giorni prima valgono quanto la corsa

Tutto comincia con l’assegnazione dei cavalli e le prove, sei in tutto, che si corrono in piazza mattina e sera. Sono gratuite e molto meno affollate del Palio: per molti visitatori sono l’occasione migliore per vedere la piazza in azione.

La sera prima della corsa ogni contrada tiene la cena della prova generale: lunghe tavolate all’aperto nelle vie del proprio territorio, centinaia di persone. Spesso si può partecipare acquistando il posto in anticipo, contattando la contrada.

La mattina del Palio ogni contrada porta il cavallo in chiesa per la benedizione. È un momento breve e intenso, molto più raccolto di quanto ci si aspetti.

Dove si guarda

Il centro della piazza è gratuito ma va conquistato: si entra molte ore prima e non si esce più, in piedi, sotto il sole di luglio o agosto. È l’esperienza più intensa e la più faticosa.

I palchi e le finestre dei palazzi si affittano, a prezzi che salgono con l’avvicinarsi della data. Vanno cercati con largo anticipo, direttamente dai proprietari o tramite le agenzie locali.

Chi non vuole la folla può seguire la diretta televisiva da un locale: meno romantico, ma si vede molto meglio.

Prenotare: quanto prima

Nei giorni del Palio Siena e i dintorni si riempiono completamente. Chi si muove a maggio per il 2 luglio trova poco e caro. I mesi giusti per prenotare sono l’inverno e l’inizio della primavera.

Considerate anche di alloggiare appena fuori le mura: nei giorni del Palio il centro è chiuso al traffico e affollato fino a notte, e avere un posto tranquillo dove rientrare cambia il soggiorno.

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